Commento al V Canto della Divina Commedia

De Giorgio

Autore

De Giorgio, Guido

Minos, a guardia del secondo cerchio, legislatore e giudice, rappresentante di un ciclo tradizionale a Creta dove si celebravano i misteri di Cibele è qui il distributore delle gerarchie infernali, e il cingersi la coda per significare l’ordine di […?] può intendersi come l’immagine di una involuzione del sapere che determina l’assegnamento a tale o tal’altro cerchio. Perciò egli è il “conoscitor de le peccata” cioè dell’ignoranza. La bufera infernale agita coloro “che la ragion sottomettono al talento” ciò che, generalmente, può indicare l’opzione incosciente della via di salvezza che determina “cadute” irreparabili, metodi deviatorï più che risolutivi: la pena è infatti un non mai stare, un non mai toccare la meta, esattamente il contrario della pax profunda che caratterizza l’acquisizione degli stati superiori.

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