«A volere che una setta o una repubblica viva lungamente è necessario ritrarla spesso verso il suo principio». Con queste parole Niccolò Machiavelli incomincia il libro terzo dei Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio. E sempre riferendosi a sette o repubbliche dice che «quelle alterazioni sono a salute che le riducono verso i principii loro. Ed è cosa più chiara che la luce, che non si rin-novando questi corpi, non durano».
Stavo acquistando un canarino in un negozio di uccelli quando egli mi rivolse per la prima volta la parola, suggerendomi di comprare un esemplare dal piumaggio giallo meno brillante. «Il colore viene da quello che mangia» disse. «E va via, se non si sa come nutrirli. I canarini sono uno dei miei hobbies». Uscì dal negozio prima che potessi ringraziarlo. Era un uomo di mezza età, grigio di capelli, con una corta barba nera, e un aspetto molto simile a quello di un terrier Sealyham con occhiali d'argento.
Qui connaît à notre époque Ramsay en dehors des milieux maçonniques et encore, beaucoup de francs-maçons ignorent tout de lui.
Alcuni si chiedono se il Quadro di Loggia, che ad un esame superficiale sembra ripetere elementi architettonici e decorati vi già presenti nell'insieme strutturale del Tempio, e raffigurare strumenti ed oggetti parimenti già esistenti in esso, e la cui validità essi riconoscono unicamente in relazione ai tempi passati, quando i lavori muratori si svolgevano in locali non appositamente costruiti ed attrezzati allo scopo (locande, taverne, abitazioni private), non sia divenuto superfluo e quindi inutile nelle Officine appositamente consacrate, in quanto rappresentante una specie di duplicato
Nelle brevi notizie di indole storica (1) sopra le «Costituzioni dell'Anderson» abbiamo veduto come anche prima del 1723 si facesse distinzione nelle corporazioni muratorie tra massoneria operativa e massoneria speculativa.
Nel numero di Maggio della «Rassegna Massonica» un fratello 33 sostiene giustamente che invece di Frammassoneria bisognerebbe in buona lingua italiana dire «Ordine dei Liberi Muratori».
Nel numero di Maggio della «Rassegna Massonica» un fratello 33 sostiene giustamente che in-vece di Frammassoneria bisognerebbe in buona lingua italiana dire «Ordine dei Liberi Muratori».
L'articolo 1 degli «Statuti Generali della Franca Massoneria in Italia. Seconda edizione. Dalla stamperia del G.O. d'Italia, 5812 (1812)» dice: «L'Istituzione della Reale Franca Massoneria è uno dei più antichi monumenti dell'umana sapienza, e appartiene alla classe degli Ordini Cavallereschi. Essa ha per fine il perfezionamento degli uomini col mezzo dei Membri che la compongono».
R. Le Forestier, che si è specializzato negli studi storici sulle organizzazioni segrete, massoniche e non, della seconda metà del XVIII secolo, ha pubblicato, qualche mese fa, un importante volume su La Franc-Maçonnerie occultiste au XVIIIe siècle et l’Ordre des Élus Coens (1).
Dagli scritti del Buhle, del Ragon, e da quelli più recenti del Hohler, del Silberer e del Wirth, ri-sulta manifesto che tra l'ermetismo e la massoneria hanno avuto luogo dei contatti sin dai primi an-ni del XVII secolo.