Il manoscritto Regius è il più antico testo muratorio inglese finora rinvenuto. È scritto in inglese medioevale, costituito da 794 versi in rima baciata, ed i paleografi del British Museum di Londra lo fanno risalire al 1390. È custodito nella British Library della capitale inglese, contraddistinto dal numero 17 A 1.
Costituisce, probabilmente, una trascrizione di copie anteriori. Fu pubblicato nel 1840 da James O. Halliwell-Phillipps, e successivamente nel 1844, con il titolo di The Early History of Freemasonry in England.
Il Manoscritto Cooke [Cooke Manuscript] prende il nome dall’erudito inglese, Matthew Cooke, che lo pubblicò nel 1861.
Si tratta del più antico manoscritto in prosa, databile intorno al 1425, concernente la Libera Muratoria, e fu esibito dal Gran Maestro George Payne nel 1721 alla Gran Loggia di Londra.
Verosimilmente deriva da un originale medioevale, oggi perduto, composto prima del 1400.
MONSEIGNEUR, Si jamais on conçut un projet utile à l'humanité et capable d'illustrer un auteur, quand même le succès ne répondrait pas à l'espérance, c'est celui dont Votre Altesse Sérénissime nous fit part dans sa lettre circulaire du 14 septembre 1780.
Basic Principles for Grand Lodge Recognition
by the
UNITED GRAND LODGE of ENGLAND
Accepted by Grand Lodge
4th September 1929
F. Heldmann: «Die drey aeltesten Geschichtlichen Denkmale der teutschen Freymaurerbrüder-schaft sammt Grundzügen zu einer allgemeinem Geischichte der Freymaurerey». Arau, 5819. «In Commission bey Br. H. R. Sauerländer»: pag. 203. Per la prima volta, in Italia, si riporta la traduzione di questo importante documento scritto in tedesco antico e con parole derivate, probabilmente, da un gergo operaio.
In contrasto con la sobria qualità delle pubblicazioni massoniche ufficiali stanno le meditazioni fantasiose di uno dei primi scrittori massonici, Robert Samber, le cui carte private presso la Bodleian svelano la sua natura di massone allo stesso tempo eccentrico e devoto.
Il manoscritto Carmick è conservato dalla Gran Loggia di Pennsylvania ed è il più antico documento
massonico illustrato da un quadro di loggia.
L'illustre Fr. Henry S. Borneman lo descrisse sistematicamente e ne fornì una esatta trascrizione,
nella sua opera «Early Freemasonry in Pennsylvania».
Il manoscritto consiste di dodici fogli, scritti da ambo i lati. Non ha un titolo generale ma ogni pagina
reca una intestazione. La prima pagina è intestata con le parole «The Constitutions from Prince
La Loggia Amalia di Weimar, iniziando Goethe il 23 giugno 1780 gli donò le due rituali paia di guanti bianchi.
I guanti da donna, il giorno dopo egli li destinava alla sua amata von Stein, con la lettera che segue.
Malgrado la sua fertilissima vita sentimentale, il grande poeta aveva scelto la destinataria degna: quasi mezzo secolo più tardi ella disporrà che il proprio funerale non passi davanti alla casa di lui, per non rattristarlo