Lettera apostolica In eminenti apostolatus specula. - (1738)

A tutti i fedeli, Salute e Apostolica Benedizione.
Posti per volere della Clemenza Divina, benché indegni, nell'eminente Sede dell'Apostolato,
onde adempiere al debito della Pastorale provvidenza affidato a Noi, con assidua diligenza
e con premura, per quanto Ci è concesso dal Cielo, abbiamo rivolto il pensiero a quelle
cose per mezzo delle quali - chiuso l'adito agli errori ed ai vizi - si conservi principalmente
l'integrità della Religione Ortodossa, e in questi tempi difficilissimi vengano allontanati
da tutto il mondo Cattolico i pericoli dei disordini.
Già per la stessa pubblica fama Ci è noto che si estendono in ogni direzione, e di giorno
in giorno si avvalorano, alcune Società, Unioni, Riunioni, Adunanze, Conventicole o Aggregazioni
comunemente chiamate dei Liberi Muratori o des Francs Maçons, o con altre
denominazioni chiamate a seconda della varietà delle lingue, nelle quali con stretta e segreta
alleanza, secondo loro Leggi e Statuti, si uniscono tra di loro uomini di qualunque religione
e setta, contenti di una certa affettata apparenza di naturale onestà. Tali Società, con stretto
giuramento preso sulle Sacre Scritture, e con esagerazione di gravi pene, sono obbligate a
mantenere un inviolabile silenzio intorno alle cose che esse compiono segretamente.

Autore

Papa Clemente XII
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