[…] Oggigiorno non è difficile sentir parlare di crociate; anzi si può dire che la parola
Al termine di un lungo cammino, i «soldati di Cristo» arrivano ad Antiochia, che assediano invano per sette mesi. Alla fine penetrano in città grazie all'abilità diplomatica di Boemondo. Con la complicità di un abitante, il Normanno se ne impossessa.
Dopo la morte del Profeta, per un millennio il dar al-Islam (mondo islamico) ingaggiò con alterni successi la jihād contro il dar al-harb, la dimora della guerra. Così, gli eserciti musulmani riuscirono a conquistare tre quarti del mondo cristiano nonostante gli sforzi di generazioni di crociati per arrestarne o invertirne l'avanzata. Un osservatore imparziale di quei tempi ne avrebbe concluso che la cristianità era il vestigio dell'Antico Impero Romano, destinato a essere soppiantato dalla religione e dalla cultura islamiche, molto più giovani ed energiche.