Ci accade molto spesso, constatando la confusione che regna nella nostra epoca in ogni campo, di insistere sulla necessità, per sfuggirvi, di saper prima di tutto mettere ogni cosa al suo posto, ossia collocarla esattamente in rapporto alle altre, secondo la sua natura e la sua importanza.
Sono trascorsi oramai molti anni da quando ebbi, per la prima volta, coscienza della immaterialità.
Ma, nonostante il fluire del tempo, l'impressione che ne provai fu così vivida,
così possente, da permanere tuttora nella memoria, per quanto sia possibile trasfondere e ritenere
in essa certe esperienze trascendenti; ed io tenterò, oggi, di esprimere, humanis verbis,
questa impressione, rievocandola dagli intimi recessi della coscienza.
e dirò del valore,
per lo qual veramente omo è gentile,
con rima aspr'e sottile;
riprovando 'l giudicio falso e vile
di quei che voglion che di gentilezza
sia principio ricchezza.
Melchisedech giudeo, con una novella di tre anella, cessa un gran pericolo dal Saladino apparecchiatogli.
Poiché, commendata da tutti la novella di Neifile, ella si tacque, come alla reina piacque, Filomena così cominciò a parlare.
Abraam giudeo, da Giannotto di Civignì stimolato, va in corte di Roma; e veduta la malvagità de' cherici, torna a Parigi e fassi cristiano.
La novella di Panfilo fu in parte risa e tutta commendata dalle donne; la quale diligentemente ascoltata e al suo fine essendo venuta, sedendo appresso di lui Neifile, le comandò la reina che, una dicendone, l'ordine dello incominciato sollazzo seguisse. La quale, sì come colei che non meno era di cortesi costumi che di bellezza ornata, lietamente rispose che volentieri, e cominciò in questa guisa.
Nota del Curatore
La presente versione italiana degli Elementi di Teologia era corredata da alcune note, per la verità non molto numerose, e preceduta da una introduzione, ad opera dello stesso traduttore Michele Losacco: le une e l’altra scientificamente valide per l’epoca in cui furono redatte, ma oggi prive di reale interesse, soprattutto tenuto conto della disponibilità di edizioni critiche più recenti, rispetto a quelle utilizzate dal Losacco, dell’opera di Proclo.
Eros e Qabbalah.
[Titolo originale: Kabbalah and Eros. Edizione italiana a cura di Elisabetta Zevi]
Adelphi, Milano, 2007.
Pp. 371. Euro 58,00.
Dalla II p. di copertina:
Abbiamo già avuto più di un'occasione di dire quello che pensiamo delle tendenze moderne alla «propaganda» e alla «volgarizzazione», e dell'incomprensione che esse implicano nei confronti della vera conoscenza; quindi non abbiamo intenzione di tornare ancora una volta sui numerosi inconvenienti che presenta in generale la diffusione sconsiderata di una «istruzione » che si pretende di impartire in ugual misura a tutti, sotto forme e con metodi identici, il che non può portare che a una sorta di livellamento verso il basso: qui come dappertutto nella nostra epoca, la qualità è sacrif